Langela, una storia che comincia dalla terra
“… Quando qualcuno ti chiede che cosa sia la terra, tu rispondi che la terra è tutto…tutto viene dalla terra… senza terra nu simu nienti…”
— Mio nonno
Langela nasce dal desiderio di tornare alle proprie radici. Di riprendere il lavoro della terra e l’allevamento che i miei nonni hanno portato avanti, alla vecchia maniera, per oltre cinquant’anni.
Nel 2013 questo desiderio prende forma in contrada Patulicche, nell’agro di Borgagne: un’azienda agricola dove accogliere chi vuole conoscere il Salento attraverso la campagna, la sua cucina e la vita di ogni giorno.
La masseria e la vecchia torre
L’agriturismo sorge sui resti di una masseria del Settecento appartenuta a nobili leccesi. Dell’antica dimora resta visibile la vecchia torre, un tempo utilizzata come punto di osservazione.
L’azienda è conosciuta anche come Masseria Specchia Padulicchia. Il recupero e la ristrutturazione hanno dato nuova vita a questo luogo, trasformandolo in una struttura dedicata all’ospitalità.
Il cuore di Langela
Un po’ di terra destinata al pascolo, al grano, agli ortaggi e all’uliveto. Una stalla dove accudire mucche, capre e pecore. Un cortile dove si rincorrono galline, conigli e oche.
È da qui che tutto comincia. Dal lavoro quotidiano e dalla volontà di continuare un’attività di famiglia, conservando quei valori semplici con cui siamo cresciuti.
Le camere e il ristorante sono nati per condividere questa esperienza: offrire agli ospiti un posto dove fermarsi, conoscere la nostra campagna e ritrovare a tavola i prodotti dell’azienda.
Fermarsi, riposare, sentirsi accolti
Langela dispone di sei camere doppie dotate di comfort, immerse nel verde del paesaggio salentino. Un luogo in cui ritrovare tranquillità dopo una giornata al mare o alla scoperta dei dintorni.
La nostra campagna, anche a tavola
Il ristorante propone una cucina salentina con prodotti dell’azienda e a chilometro zero. Il gusto della cucina mediterranea si accompagna a un’accoglienza familiare, con il piacere di condividere ciò che questa terra ci offre.
Esplora Langela
Comincia a conoscere il luogo che ci ospita attraverso la visita virtuale.
Nella campagna, vicino al mare
Ci troviamo in contrada Patulicche, nell’agro di Borgagne, vicino alla costa adriatica e ad alcune delle località più amate del Salento.
- Torre Sant’Andrea: circa 2 km
- Frassanito e Alimini: circa 1 km
- Torre dell’Orso: circa 4 km
- Otranto: circa 12 km
Parole che ci accompagnano
Il lavoro, la terra e ciò che ci lasciano le persone amate: anche in queste pagine ritroviamo qualcosa della nostra storia.
“…Io so bene che il nome di cafone, nel linguaggio corrente del mio paese, sia della campagna che della città, è ora termine di offesa e dileggio; ma io l’adopero in questo libro nella certezza che quando nel mio paese il dolore non sarà più vergogna, esso diventerà nome di rispetto, e forse anche di onore.”
Ignazio Silone, Fontamara
“…Quando si comincia a vendere la terra – disse egli con fatica – è la fine di una famiglia. Dalla terra siamo venuti, e alla terra dobbiamo tornare… Se conserverete la terra, vivrete… Nessuno potrà mai portarvela via…”
Pearl S. Buck, La buona terra
“…Ero bambino, quando mi morì il nonno, ch’era uno scultore di valore. Era anche un uomo d’animo gentile che aveva molto amore da dare al mondo…Era un uomo che aveva sempre le mani in moto per fare qualche cosa. Ora, quando morì, io mi accorsi ad un tratto che non piangevo per lui, ma per tutte le cose che aveva fatto. Piangevo perché non le avrebbe fatte mai più…
Era parte di noi, il nonno, e quando morì tutte le azioni s’arrestarono, morte, e non c’era più nessuno che potesse farle come le faceva lui…Quante cose buffe e parole divertenti mancano al mondo…
Mio nonno aveva foggiato il mondo. Aveva dato delle cose al mondo. E il mondo è stato truffato di dieci milioni di bellissime azioni la notte in cui mio nonno passò a miglior vita…”
Ray Bradbury, Fahrenheit 451